Come faccio a capire se un utente su skype mi ha eliminato??

Aprile 22, 2008

Salve ragazzi avete mai pensato se ci fosse stata una “tecnica” per capire se qualcuno vi abbia eliminato da skype?? Nulla di più facile.. Come ben sapete , quando aggiungete un contatto di solito quando lo vedete in linea appare la classica (v) bianca a fondo verde o una (x) bianca a fondo grigio lo stato “non in linea”..
Per capire adesso se un contatto vi abbia eliminato , vi apparirà al lato del vostro contatto un punto interrogativo a fondo grigio (un pò come un contatto non in linea). Non ci sono altri elementi per capire se un contatto ci abbia bloccato poichè quasi tutti i programmi stanno facendo delle lotte per la privacy e quindi diventa sempre più difficile sapere questa cosa.. Però ci possiamo cautelare sapendo questa piccola chicchera ;)


Alitalia: Air France ritira offerta

Aprile 22, 2008
(ANSA) – ROMA, 21 APR – Air France ritira l’offerta su Alitalia. ‘Non soddisfatte le condizioni per lanciodell’Opa’. No comment di P.Chigi, Cdm in prossime 48 ore. ”Gli accordi annunciati il 14 marzo con l’obiettivo di lanciare un’opa su Alitalia – e’ scritto in un comunicato della compagnia franco olandese – non sono piu’ validi dal momento che non sono state soddisfatte le condizioni preliminari al lancio dell’offerta’. P. Chigi reagisce con un ‘no comment’, un Cdm si svolgera’ nelle prossime 48 ore.

Speciale Elezioni / Canone RAI e blogging

Aprile 11, 2008

Roma – Il problema del Canone RAI è tra i grandi rimossi della campagna elettorale pur essendo uno dei balzelli più odiati dagli italiani, odiati anche perché sul chi cosa come e quando debba pagare il canone vige, come ben sanno i lettori di Punto Informatico, il caos più assoluto: nonostante gli sforzi del Garante per la privacy, l’imposta sul possesso di apparecchi atti o adattabili continua a destare preoccupazione tra i contribuenti e indignazione nei consumatori. Di queste ore l’accusa di Adiconsum contro la RAI, che non rispetterebbe il contratto di servizio nonché l’attacco di ADUC, che spiega come evitare di pagare il canone per il mero possesso di un personal computer.

Prima di approfondire la posizione dei consumatori è bene riportare, visto l’argomento di questo Speciale, le risposte che il candidato socialista a Sindaco di Roma Franco Grillini e il ministro Antonio Di Pietro di Italia dei Valori hanno fornito via email ad una domanda specifica di Punto Informatico: Il Canone RAI va mantenuto così com’è? Integrato alle bollette ENEL? Abolito? Ridefinito? Oggi vengono considerati “tassabili” tutti gli apparecchi “atti o adattabili” alla ricezione del segnale, e quindi anche computer e videocellulari. Che ne pensa?

Franco Grillini
È proprio vero che ormai ogni aggeggio elettronico che si colleghi alla corrente può ricevere radio e televisione, ci manca solo il Microonde che mostra la “prova del cuoco” durante la cottura. Abolito? Penso proprio di sì. Se fosse per me venderei i canali Rai, ovviamente a tre editori diversi per una vera concorrenza e obbligherei mediaset a fare altrettanto in modo da garantire un vero pluralismo. Con il ricavato ci pagherei finalmente gli ammortizzatori sociali per i precari e il salario d’ingresso per chi il lavoro non ce l’ha.
Andrebbe poi ridefinito l’intero concetto di servizio pubblico offerto dalla RAI. Un solo canale, programmi culturali, musica e informazione obiettiva.
Si può definire servizio pubblico un palinsesto zeppo di reality strabordanti di volgarità condite da (semi) vip in crisi da mancanza da cibo che si scannano reciprocamente, per di più prodotto tramite società terze, una tra le quali di proprietà dell’unico vero gruppo televisivo concorrente? Secondo me no. Tassati sì, mazziati no.

Antonio Di Pietro
Sono contrario a tassare i PC per mantenere in vita il carrozzone della RAI, per motivi di principio e di qualità del servizio erogato.
Il canone attuale dovrebbe servire a finanziare una televisione di Stato (uno o due canali al massimo) non legata ai partiti e senza pubblicità.

Sull’argomento canone la posizione di ADUC, l’associazione dei consumatori e degli utenti, è nota da tempo: ADUC conduce una campagna che ne chiede l’abolizione. Con una nota diffusa proprio in questi giorni, l’Associazione racconta come evitare di pagare il canone per i PC ormai richiesto sempre più spesso dalle ben note lettere di sollecito inviate agli italiani. In particolare ADUC spiega che siccome nessuna istituzione ha ufficialmente dichiarato che il Canone è dovuto per i PC, “invitiamo tutti i cittadini sprovvisti di televisore, ma in possesso di altri apparecchi multimediali (computer, etc.) per i quali hanno ricevuto una richiesta ufficiale di pagamento da parte della Rai, a proporre un proprio interpello all’Agenzia regionale delle Entrate”. L’interpello è uno strumento interessante. Spiega ADUC: “Se non vi sarà risposta affermativa, si potrà tranquillamente non pagare più il canone/tassa per computer e altri apparecchi multimediali senza rischi di incorrere in sanzioni”. L’Associazione sul suo sito ha preparato un modulo ad hoc di facile compilazione.

Da parte sua Adiconsum, che pure non chiede l’abolizione del canone, è passata all’attacco in questi giorni affermando, per bocca del suo presidente Paolo Landi, che “chi paga il canone ha diritto di vedere i programmi RAI non criptati gratuiti su tutte le piattaforme, come prevede il contratto di servizio”. La pustola individuata da Adiconsum sulla pelle della RadioTv pubblica questa volta riguarda quel Contratto che lega RAI a precisi impegni assunti dinanzi al ministero delle Comunicazioni, un contratto funzionale alla giustificazione del canone. “La RAI aveva chiesto un anno di tempo per adeguarsi al contratto – tuona Adiconsum – il tempo è passato e nulla è accaduto”. L’Associazione si è appellata all’Autorità TLC affinché avvii subito una istruttoria per sanzionare la RAI e un ritorno della RAI sui binari del Contratto.

Secondo il World Economic Forum quando si viene alla libertà di stampa l’Italia è 66esima, tra la Repubblica Dominicana e il Nepal. Una classificazione che evidenzia quanto ancora sia remoto per uno dei paesi fondatori dell’Unione Europea poter aspirare ad una democrazia reale. Una questione che echeggia anche in Rete, più volte al centro di provvedimenti di governi di ogni colore che sono stati accolti con estrema perplessità da chi si occupa di Internet. Per questo Speciale Punto Informatico ha quindi chiesto via email a tutti i partiti un’opinione su alcuni dei temi che più spesso affiorano nella cronaca politica quando si parla di stampa, blogging e diffamazione.


A Napoli l’elenco telefonico non arriva, ma si paga.

Aprile 10, 2008

Roma – Una nuova insurrezione per addebiti ritenuti illegittimi sta colpendo Telecom Italia. L’oggetto del contendere, questa volta, sono le spese di cui l’incumbent chiede conto in bolletta telefonica per la consegna degli elenchi telefonici, che spesso gli utenti neppure ricevono. Un addebito non dovuto, contro cui si scaglia CODICI Campania che promette battaglia.

L’Associazione segnala di aver raccolto numerose segnalazioni da parte di utenti che hanno trovato tale voce in bolletta, ma che addirittura non ricevono gli elenchi telefonici da anni: “Oltre a non ricevere l’elenco telefonico utile per pubblico servizio — spiega Giuseppe Ambrosio, segretario regionale di Codici Campania — gli utenti si sono visti addebitare il costo della consegna in bolletta pari a Euro 0,96. Si tratta di cifra irrisoria per un singolo, ma che moltiplicata per migliaia di consegne non effettuate, porta nelle casse dell’azienda illegittimamente migliaia di euro, sommate al costo della spedizione bolletta per altri Euro 0,53 (che si ricorda non essere dovute). Insomma un bel guadagno per la Telecom”.

La voce “consegna elenchi”, aggiunge l’associazione, si va ad aggiungere ad altri costi fatturati agli utenti da Telecom Italia per servizi non usufruiti. E contro questi addebiti, spiega ancora Ambrosio, dal CODICI si dichiarano pronti ad instaurare anche una class action contro l’azienda: “I cittadini si rivolgono sempre più spesso alla nostra categoria per veder tutelati i loro interessi. Per anni si sono visti richiedere piccole cifre e, per non affrontare le spese richieste da avvocati, hanno preferito subire soprusi da parte delle aziende private”.

Per questo motivo l’Associazione invita i cittadini partenopei a rivolgersi allo sportello di San Giuseppe Vesuviano (Parco Ambrosio 22, tel. 081.5297180) e a quello di Napoli (Quartieri Spagnoli, Vico San Sepolcro 102), per avviare le opportune pratiche.


Windows Media Player VS Playlist.com

Aprile 5, 2008

Salve ragazzi , era moltissimo tempo che non aggiornavo il blog.. come dice il detto celebre : “mai dire mai” e ora  lo aggiorno dandovi delle notizie veramente  da scoop per tutte quelle persone che hanno difficoltà nell’utilizzare e implementare una playlist con WMP. Oggi è tutto finito , perchè c’e l’avvento di questo piccolo e potente sito (www.playlist.com) che vi consente , che brevia iscrizione , di crearvi una playlist di 100 canzoni oppure di prelevare altre playlist fatte da altre persone all’interno di questa community e metterla nel vostro blog o sito.

Ora procediamo sul come fare nel metterle nel nostro blog : una volta andati sul sito , ci facciamo la registrazione cliccando su “Sign In” e seguite tutte le procedure (vi raccomando mettete la mail vera perchè non sò se provando a metterne una fasulla potete farla con successo). Una volta fatta , loggatevi nell’area utente del sito e da questo momento possiamo creare la nostra playlist. Per creare una playlist vi serve darci un nome e mettere in maniera molto estrema e facile le canzoni. Dirigetevi dal menù in alto : “My account” e poi scendendo la pagina c’e la voce “start a new playlist” , se non trovate la keyword usate il sito seguente cliccando qui . Fatto questo ora dirigiamoci nella dicitura “search for music” e si aprirà un motore di ricerca dove cercheremo le nostre canzoni (questa è un operazione alla quale dovete fare singolarmente per quante canzoni volete aggiungere sulla playlist) per aggiungerle basta che clicchiamo sul “+” . N.B. : per quanto possa essere potente questo motore di ricerca non soddisfa sempre le esigenze di ricerca

Ora viene il bello , una volta che abbiamo finito la nostra playlist dobbiamo metterla sul nostro blog.. Per fare questa cosa dovete avere o il sandbox oppure il Custom se non li avete basta fare una ricerca breve su google e si installano senza problemi (il primo e un gadget e il secondo si installa facilmente) andate in My account e cliccate sulla dicitura : “add your playlist to myspace or facebook” qui vi chiederà la playlist da pubblicare sul vostro blog oppure sito personale..

Da questo momento dovete seguire i passi che sono i seguenti :
1. Cliccare sulla prima dicitura (avere il codice html per metterlo sui blog indicati o su un sito personale)
2. Vi mette la scelta sulla tipologia di quale blog da lui conosciuto deve rendervi il codice html , se avete un classico blog msn dovete scegliere l’ultima categoria che vale anche per i siti web
3. A questo punto vi fa scegliere quali delle playlist deve ricavare il codice html
4. In questa finestra troviamo diverse opzioni che ci vengono richieste : se la playlist deve cominciare non appena si carica la pagina web (il vostro blog/sito) , se deve riprodurre in maniera casuale la playlist ed infine personalizzare il lettore con un colore a vostro piacimento.
5. Una volta settate queste opzioni cliccate su “get code”
6. In quest’ultimo passo vi basta copiare ed incollare il codice html o nel sandbox o nel custom ed il gioco è fatto ;)

Vi inoltro che potete anche effettuare operazioni sulla vostra playlist tipo : spostamenti , aggiunta canzoni , eliminare canzoni andando in My account e poi scegliere la dicitura : ” delete / rearrange music on a playlist “.

Se vi interessa solamente cercare un ottimo motore di ricerca di canzoni per poterle collocare sul vostro WMP il sito è il seguente : http://www.songza.com/ ,  basta cliccare con il mouse su uno dei risultati ottenuti per avere il menu con le relative opzioni.


Ritorno.. ;)

Aprile 2, 2008

Salve ragazzuoli , dopo tantissimo tempo ho un pò di tempo per aggiornare il blog . Sarò brevissimo poichè questo periodo sto particolarmente impegnato ma a breve vi metterò tante nuove utility..
Alla prox ;)